Cronaca Porta Magenta / Corso Magenta

Inchiesta Sopaf: sette arresti, fermati anche i tre fratelli Magnoni

L'operazione è portata avanti dalla guardia di finanza

Operazione delle fiamme gialle

I fratelli Ruggero, Aldo e Giorgio Magnoni, e il figlio di quest'ultimo, Luca, sono stati arrestati dalla guardia di finanza in un'inchiesta che riguarda la holding di partecipazione finanziaria Sopaf.

Fermati anche Andrea Toschi e Alberto Ciamperoni. Toschi è stato in passato presidente di Arner Bank e amministratore delegato della società di gestione risparmio Adenium, controllata al 100 per cento da Sopaf. Secondo quanto comunicato, alcuni degli indagati, attraverso la società Adenium, si sarebbero appropriati di fondi per oltre 50 milioni di euro della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri e periti commerciali, e di sette milioni di euro dell'Inpgi, istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani.

Complessivamente sono sette le ordinanze di custodia cautelare, due in carcere e le altre ai domiciliari (i Magnoni sono tutti ai domiciliari). I reati contestati agli indagati sono, a vario, titolo, associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolente, truffa, appropriazione indebita e frode fiscale.

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