Aveva riempito Milano di cocaina e eroina, poi era sparito nel nulla: arrestato super latitante

Arbanas faceva parte di una rete di narcotrafficanti smantellata con una maxi operazione

L'uomo

Deve scontare 9 anni di prigione per traffico internazionale di cocaina e eroina. La condanna definita è arrivata il 31 gennaio ma di lui non si avevano tracce dal 2008. E' stato arrestato dalla polizia tedesca il primo maggio, al termine delle indagini dei carabinieri della Squadra Catturandi milanese. Armando Arbanas - questo il suo nome - è stato fermato nella cittadina di Holzkirchen ma prima di diffondere la notizia le autorità tedesche hanno voluto fare alcune verifiche relative alle attività in quel paese del latitante.

Nato 53 anni fa in Kosovo, ma con cittadinanza croata, Arbanas faceva parte di una rete di narcotrafficanti smantellata con una maxi operazione nel 2008. Il kosovaro, stando alle indagini dell'epoca, aveva avuto un ruolo fondamentale durante il biennio 2004-05 nell'organizzazione: oltre ad occuparsi della sicurezza di alcuni boss in Albania, era il luogotenente incaricato delle trattative con gli acquirenti nordafricani, per la cessione dell'eroina afgana e pakistana, e italiani, per quel concerne la cocaina colombiana, peruviana e boliviana. Si recava quindi spesso in Italia per gestire questi affari.

Nel suo passato, secondo quanto spiegato dai militari, Arbanas era stato un miliziano della formazione paramilitare UCK. Aveva provato anche la carriera politica senza grande successo ed era stato arrestato e scarcerato per un duplice omicidio a Kastelir, in Croazia.

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La fine del suo lungo periodo di latitanza comincia da gennaio, quando si presenta con un documento intestato a suo nome nella frontiera tra Slovenia e Austria. Da allora il cerchio si è stretto attorno al 53enne e alla sua rete. Ora, in attesa della estradizione in Italia, resta in carcere a Monaco di Baviera.

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