Milano, pusher arrestato mentre è in fila per pagare la spesa: tradito dal (falso) allarme

In manette un 30enne. Gli agenti erano intervenuti per un allarme, in realtà falso

Falso l'allarme, vera la droga. Un uomo di 30 anni, un cittadino senegalese con precedenti e irregolare in Italia, è stato arrestato domenica pomeriggio con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dopo essere stato sorpreso con la marijuana pronta da vendere in tasca. 

Per lui la manette sono scattate poco prima delle 18 all'interno dell'Aumai di via Padova, il negozio che si trova al civico 200 e vende abbigliamento e oggetti per la casa. I poliziotti erano intervenuti lì per un allarme furto, che si è poi in realtà rivelato inesistente. 

Alla vista degli agenti, però, il 30enne - che era in fila alle casse - ha iniziato a muoversi in maniera sospetta e a mostrare segni di nervosismo. I ragazzi delle Volanti, che già lo conoscevano per averlo fermato in passato, a quel punto hanno deciso di controllarlo e perquisirlo. E in effetti l'intuizione si è rivelata giusta perché nelle tasche del 30enne sono stati trovati 40 grammi di marijuana suddivisi in 20 bustine e 60 euro in contanti. In più con sé il pusher aveva anche tutto il materiale per confezionare al momento le dosi da vendere. Il suo pomeriggio è così finito nel carcere di San Vittore.
 

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