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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Due chili e mezzo di droga nel controsoffitto del ripostiglio: pusher tradito dal nervosismo

In manette un 44enne italiano, fermato dalla polizia mentre tornava a casa. La storia

Lo hanno fermato mentre tornava a casa. E, nonostante ha giurato che non avesse nulla da nascondere, è stato tradito dal suo nervosismo. Un uomo di quarantaquattro anni, un cittadino italiano con precedenti specifici, è stato arrestato martedì sera dagli agenti del commissariato Greco Turro con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

I poliziotti, che già lo conoscevano, lo hanno controllato in viale Monza e lui ha subito mostrato uno strano nervosismo. Poco dopo il perché di quell'agitazione è stato più che chiaro: in tasca, infatti, gli investigatori gli hanno trovato 21 grammi di hashish e 370 euro in contanti. 

A quel punto, nonostante le sue rassicurazioni, gli agenti hanno comunque controllato la sua abitazione - poco distante - e un ripostiglio vicino di cui aveva le chiavi. Proprio lì, in un controsoffitto a cui il 44enne accedeva tramite una scala, i poliziotti hanno trovato due chili e mezzo di fumo divisi in panetti. 

Così, per lo spacciatore sono scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere.

Video | La droga nascosta nel controsoffitto

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