Milano, in giro per San Siro a spacciare col furgone: facchino arrestato dalla polizia

In manette un ragazzo di ventidue anni, con precedenti, che ha un lavoro come facchino

L'ultima consegna lo ha tradito. Un ragazzo di ventidue anni, un giovane italiano che lavora come facchino in un'azienda, è stato arrestato mercoledì dalla polizia con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

A fermarlo è stata la Squadra Mobile, diretta da Marco Calì, che stava effettuando alcuni servizi anti droga tra i quartieri di San Siro e Bonola. L'attenzione dei poliziotti della VI sezione, guidati dal dirigente Massimiliano Mazzali, è stata attirata da un furgone il cui conducente si è fermato un attimo, ha fatto salire un uomo, ha fatto il giro dell'isolato ed è poi tornato allo stesso punto. 

Così, alcuni agenti hanno fermato il passeggero, scoprendo che aveva appena comprato 0,5 grammi di cocaina, mentre altri colleghi hanno continuato a seguire il furgone, che è arrivato fino in via Bolla. Una volta fuori dal mezzo, i poliziotti hanno fermato il 22enne che era alla guida e sono saliti con lui in casa. 

Nell'abitazione sono stati trovati 4,5 grammi di cocaina che erano nascosti in camera da letto e sessanta grammi di hashish suddivisi in tredici involucri. Per il giovane facchino si sono aperte le porte del carcere. 

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