Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca Calvairate / Viale Molise

Fugge dal carcere e in 35 giorni di latitanza 'terrorizza' le banche: si nascondeva a Milano

I carabinieri del Comando provinciale lo hanno localizzato in zona viale Molise: l'arresto

Il bandito

Scappato dal carcere di Opera (Mi), aveva commesso una serie di furti e rapine a volto scoperto e con in vista un tatuaggio distinguibilissimo per mantenere la sua vita da latitante. Lui, Ivano Moccia, era fuggito dal penitenziario durante un permesso premio, il ventitré luglio. 

Moccia, cinquantacinquenne di Savona, stava scontando una condanna di ventuno anni per diverse rapine ed era in cella da nove. Dopo trentacinque giorni di 'libertà', domenica ventotto agosto per lui si sono riaperte le porte della prigione. In tarda mattinata, i carabinieri del Comando provinciale, coordinati da Marcello Musso della Procura meneghina, lo hanno localizzato in zona viale Molise.

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L'evaso lunedì venticinque luglio, di prima mattina, aveva rapinato 230 euro al Credito Valtellinese di viale Umbria, armato di taglierino. I carabinieri avevano mostrato le foto segnaletiche ai dipendenti della banca e questi lo avevano riconosciuto. Nel frattempo, poche ore più tardi, Moccia aveva colpito nella Popolare di Sondrio, in corso Lodi, non molto distante. Mercoledì ventisette, via Leoncavallo, altra rapina, questa volta per duemila euro, dopo due colpi andati a vuoto perché le casse delle altre due banche erano vuote. 

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