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Cronaca

Goico Jovanovic, il criminale dai mille alias che avrebbe ucciso il vigile

Aveva decine di alias, era specializzato in truffe a uomini d'affari, e con estrema freddezza, insieme al complice, aveva pianificato la fuga. Arrestato dopo aver passato 20 ore alla frontiera in Ungheria

Goico Jovanovic, alias Reni Nikolic, alias Goico Nikolc, truffatore internazionale di origine slava sospettato di essere alla guida del Bmw X5 che investito e ucciso Niccolò Savarino, 42enne vigile urbano,era trattenuto negli uffici della polizia di frontiera ungherese da quasi 20 ore.

Il rischio, quindi, era che venisse presto rilasciato, dato che non aveva commesso reati, in quel Paese. Invece, grazie al Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, è stato possibile coordinare le indagini e far giungere in tempi strettissimi l'ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura della Repubblica di Milano internazionalizzata come mandato di cattura europeo.

L'ordinanza é stata approntata dal pm che coordina le indagini, Mauro Clerici e dal Procuratore di Milano, Edmondo Bruti Liberati, che ha seguito personalmente l'inchiesta. "Siamo orgogliosi di avere collaborato con la Polizia locale e di essere arrivati a questo risultato, ora però le indagini proseguono per definire le posizioni rimanenti".

Che però, come è stato fatto notare a margine della conferenza, riguarderebbero reati meno centrali, come il favoreggiamento per l'altro nomade che stava in auto con Jovanovic, o per eventuali altre persone che li hanno aiutati.

L'uomo aveva una lunga "attività" di criminale, nonostante la giovane età (28 anni). Sarebbe stato specializzato, insieme a un complice, in truffe "d'alta finanza": contattati uomini d'affari, si proponevano scambi di denaro con banconote false. Era più volte stato segnalato in Italia. 

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