Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Condannato per violenza sessuale, faceva il pizzaiolo a Santo Domingo: arrestato

L'operazione della polizia ha permesso la cattura in Repubblica Dominicana di 3 latitanti per reati sessuali e 2 per reati contro il patrimonio

Un latitante milanese è stato arrestato dalla polizia in Repubblica Dominicana. L'operazione ha riguardato in tutto cinque italiani, di cui tre condannati per reati sessuali (tra cui il milanese) e due per reati contro il patrimonio, ed è stata condotta dal servizio centrale operativo, dalla squadra mobile di Brescia e dal servizio per la cooperazione internazionale di polizia. 

I cinque arrestati sono attesi in Italia per mercoledì 6 marzo con un volo partito dall'aeroporto Las Americas di Santo Domingo. La missione riguardava in teoria soltanto i tre latitanti per reati sessuali, ma i poliziotti sono riusciti nel frattempo a individuare e assicurare alla giustizia gli altri due.

Il milanese arrestato è il 52enne Massimo Ferrari. E' ricercato dal 2017, dopo una condanna a 6 anni e 6 mesi di reclusione per violenza sessuale. L'uomo ha diversi precedenti (per rapina, sequestro di persona, estorsione e lesioni personali). Gli agenti, dopo avere analizzato i profili usati da Ferrari sui social network, lo hanno rintracciato vicino alla pizzeria in cui lavorava, nel centro residenziale Plaza Milano a Las Terrenas, e lo hanno catturato.

Gli altri due arrestati per reati sessuali sono un casertano di 42 anni (latitante dal 2014, deve scontare 8 anni e 6 mesi) e un bresciano di 72 anni (ricercato dal 2014, deve scontare 8 anni e 10 mesi, coinvolto anche in prostituzione minorile). "E' una grande soddisfazione", commenta il ministro della giustizia Alfonso Bonafede, "gli amici dominicani ci hanno restituito 5 criminali che volevano farla franca nonostante i rispettivi parlamenti non abbiano ancora ratificato gli accordi firmati tre settimane fa".

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