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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Carabinieri colpiscono la criminalità con una serie di arresti

Nella notte tra il 15 e il 16 giugno i militari della compagnia di San Donato Milanese hanno arrestato quattro persone con diverse accuse. I blitz sono avvenuti nelle zone di Peschiera Borromeo, Melegnano, San Donato e San Giuliano Milanese

Sono state giornate di intenso lavoro per i carabinieri della compagnia di San Donato Milanese, che hanno effettuato una serie di arresti nelle zone di Peschiera Borromeo, San Giuliano Milanese, Melegnano e San Donato.

Il primo, tra la notte del 15 e il 16 giugno, è stato a Peschiera Borromeo, dove i militari hanno fermato F.D, un operaio di origini pugliesi, con l'accusa di lesioni personali dolose aggravate. Nella stessa serata, è stato arrestato un giovane di origini marocchine, in Italia senza documenti e senza occupazione. Mentre, tra Bustighera e Triginto, poco dopo la mezzanotte, è stato rintracciato un magrebino, pluripregiudicato per reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti, nello stesso luogo in cui, quindici giorni fa, i carabinieri lo avevano colto in flagrante mentre vendeva cocaina.

T.D. era solito nascondersi tra il granturco, sotto la curva a gomito di cascina Melegnanello, a poche decine di metri dal centro abitato di Triginto. Era qui che attendeva i suoi clienti. Sbucava fuori dai cespugli solo quando gli veniva fatto il "segnale", ovvero un lampo di luce di abbaglianti delle auto. Con l'arresto dello spacciatore è stato interrotto un traffico molto redditizio, in grado di fruttare diverse centinaia di euro a serata.

L'intervento dei militari è stato reso possibile da diverse segnalazionidei cittadini di Triginto, allarmati dall'insolito e frenetico movimento di autovetture in quella zona. T.D., la prima volta era riuscito a scappare, facendo perdere le sue tracce nella boscaglia.Tuttavia, i carabinieri non hanno mollato e da quella sera sono partite indagini più approfondite a carico del malvivente che hanno portato alla richiesta di ordinanza di custodia cautelare in carcere. Adesso si trova nel carcere di Lodi e dovrà rispondere del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ma la "movimentata" nottata tra il 15 e il 16 giugno per i militari di San Donato, non si è conclusa qui. Sempre intorno alla mezzanotte dello stesso giorno, in piazza della Repubblica, a Melegnano, è stato arrestato per ricettazione L.Y., marocchino di 26 anni. E' stato fermato a bordo di un auto rubata e potrebbe esserci il suo "zampino" anche nella serie di scassi commessi in diversi box del quartiere.

Ultimo intervento, intorno all'una, è stato quello a San Donato Milanese, in piazza Vannoni, dove è stato arrestato B.A., immigrato clandestino senza fissa dimora.

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