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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

Una tenda come "fortino", un machete e una pistola: presi i "gestori" del parco della droga

In manette due giovani, un 22enne e un 19enne, che controllavano lo spaccio nel parco

Avevano costruito una capanna, in cima a una collinetta, a Ceriano Laghetto. E da questo improvvisato “fortino” due giovani – un 22enne e un 19enne, entrambi marocchini, incensurati e senza fissa dimora - sembra coordinassero l’attività di spaccio nel parco delle Groane, la grande area verde tra il Milanese e la Brianza che da tempo fa i conti con droga e criminalità. 

I due pusher sono stati arrestati per detenzione e spaccio di stupefacenti dai carabinieri della compagnia di Desio nell’ultima operazione anti-droga messa a segno giovedì all’alba. I militari - tredici uomini in tutto tra personale della compagnia di Desio e della compagnia di Intervento Operativo di Milano - hanno presidiato l’intera area e hanno scoperto nascosti nel capanno 70 grammi di eroina, 25 di cocaina e 25 di hashish.

Nel nascondiglio, come racconta MonzaToday, c’erano anche un machete e una pistola Beretta calibro 7.65 con la matricola abrasa. Le forze dell’ordine stanno indagando per capire se l’arma sia stata usata in qualche episodio violento consumatosi nel parco delle Groane. Ora il “fortino” è stato abbattuto. 

Nonostante l’ora mattutina, erano già una decina i clienti giunti in treno o in auto da Seregno, Desio, Saronno e Seveso in attesa di acquistare una dose. Tutti sono stati segnalati alla prefettura. 
 

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