Cronaca

Alberghi di lusso, Rolex, abiti e profumi: la vita da nababbo del truffatore con le carte clonate

L'uomo fermato ad Ancona dopo quattro giorni in un hotel. Sue "tracce" anche a Milano

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Al momento di pagare, la sua carta è stata rifiutata. Così, lui - ormai abituato ad affrontare situazioni del genere - ha provato con un'altra carta e un'altra ancora. Ma il risultato non è mai cambiato. E alla fine per lui sono scattate le manette. 

Un uomo di cinquantacinque anni, di origini siciliane ma residente in Emilia Romagna, è stato arrestato durante il weekend ad Ancona per essere stato trovato in possesso di alcune carte di credito clonate e per aver aggredito gli agenti con calci e pugni

L'hotel di lusso con le carte di altri

A far scattare l'allarme, verso le 15 di sabato, è stato il gestore di un albergo a 4 stelle della città del Conero, che ha raccontato alla polizia come le carte di un cliente - che avrebbe dovuto saldare 1300 euro - fossero state rifiutate più volte dal Pos. Giunti sul posto, gli agenti delle Volanti hanno dovuto bloccare il 55enne, che li ha "accolti" con calci e pugni, e poi hanno proceduto alla sua identificazione. 

Nonostante l'abito elegante e firmato e un Rolex al polso, il cliente dell'hotel non è riuscito a nascondere i suoi precedenti, tra clonazioni di carte di credito e reati contro il patrimonio in tutta Italia, specialmente nei confronti delle strutture alberghiere.

Nei suoi pantaloni, spiega la Questura di Ancona, i poliziotti hanno trovato due cellulari con dentro i dati di carte di credito verosimilmente clonate e che aveva utilizzato poco prima nel tentativo di pagare il conto, due carte di credito ed alcuni fogli su cui erano annotati numerosi codici e numeri di carte di credito, alcune sottolineate come scadute. 

Lo shopping di lusso a Milano

Nella sua stanza, invece, gli agenti hanno scoperto diversi scontrini fiscali - per una spesa totale di decine di migliaia di euro - emessi da strutture alberghiere della Romagna e delle Marche, dove l'uomo aveva soggiornato pagando proprio con le carte clonate. Non solo alberghi, però, perché nella camera i poliziotti hanno trovato anche altri scontrini di gioiellerie e profumerie di Milano. 

A quel punto, il 55enne è finito in manette. E gli stessi poliziotti gli hanno sequestrato il Rolex, due bracciali in oro e profumi di grande valore. 

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