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Deve scontare quasi 10 anni di carcere, ma è in giro per Milano (coi documenti falsi): arrestato

In manette un 30enne condannato a Brescia a 9 anni e 8 mesi per furti in abitazione. I fatti

Non sembrava preoccuparsi più di tanto del suo "piccolo" problemino in sospeso con la giustizia italiana. Evidentemente era certo che quei documenti che era riuscito a procurarsi lo avrebbero tenuto al riparo da ogni possibile guaio. Ma purtroppo per lui non aveva fatto i conti con il caso, il destino che lo hanno spinto dritto dritto nelle mani degli agenti. 

Un uomo di 30 anni, un cittadino romeno con precedenti, è stato arrestato lo scorso fine settimana a Milano dalla polizia locale perché formalmente ricercato per un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Brescia per una pena di 9 anni e 8 mesi di carcere "guadagnata" grazie a una serie di furti in abitazione. 

La latitanza del 30enne è finita in via Monte Cimone, dove una pattuglia dei ghisa ha fermato la sua auto per un normale controllo. Senza scomporsi più di tanto, il conducente ha consegnato agli agenti una patente e una carta d'identità valida per l'espatrio, che però erano visibilmente falsi. Una volta accertato che i documenti erano contraffatti, i ghisa hanno approfondito i controlli e hanno scoperto la vera identità del guidatore, scoprendo che era ricercato.

A quel punto per il 30enne, che sarà accusato anche del possesso dei documenti falsi, sono scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere. 
 

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