Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Rapinò banche a Milano per 80 mila euro, arrestato alla frontiera con la Francia

L'uomo è stato sorpreso con 50 mila euro in uno zaino

Repertorio

E' stato arrestato a Ventimiglia, mentre cercava di raggiungere la Francia, un rapinatore specializzato in banche che aveva colpito a Milano nel mese di maggio del 2017. L'uomo, Farouk Legliti, trentenne italiano con origini marocchine e precedenti penali, è stato sorpreso con uno zaino contenente circa 50 mila euro. Ai controlli ha tenuto un atteggiamento sospetto e i poliziotti hanno deciso di aprofondire le verifiche.

Secondo le indagini della squadra mobile milanese, diretta da Lorenzo Bucossi, il trentenne ed un complice hanno compiuto almeno sei rapine a Milano in circa due settimane, oltre ad una farmacia ed un supermercato. Particolare il modus operandi. Il rapinatore, dopo il colpo, si faceva portare fuori dal luogo "a braccetto" da una vittima e, per questo motivo, è stato definito "accompagnatore" dagli investigatori che hanno analizzato la seralità delle rapine con il sistema informatico "Key Crime".

Il bottino complessivo del trentenne ammonta a circa 80 mila euro, di cui ben 65 mila rapinati alla filiale Bpm di viale Sarca il 13 maggio. Si tratterebbe dell'ultima rapina compiuta dalla coppia, che in precedenza aveva colpito in un altre filiali bancarie: il 2 maggio alla Ubi Banca di via dei Missaglia, e poi ancora alla filiale Unicredit di via Cesare Battisti e alla filiale della Banca Popolare di Sondrio nella zona di viale Zara, oltre alla farmacia e al supermercato in via Astesani.

Farouk Legliti, nel periodo delle rapine, era detenuto in carcere ma era evaso sfruttando una serie di giorni di permesso premio.

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