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Le capsule da riempire

Le capsule da riempire

Le capsule per i farmaci piene di cocaina da spacciare a Milano

Pusher arrestato dalla polizia a Baranzate. In un suo box migliaia di capsule per farmaci

Colori diversi, ma stessa forma e, soprattutto, stesso contenuto. Decisamente diverso dal solito. Un uomo di 31 anni, Jonathan Leonard C., italiano e con precedenti, è stato arrestato lunedì pomeriggio dalla polizia a Milano con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dopo essere stato trovato in possesso di 12 grammi di cocaina. 

A bloccarlo sono stati gli agenti della VI sezione della squadra mobile, guidati dal dirigente Massimiliano Mazzali, che sono arrivati a lui partendo da un altro arresto, quello di un 45enne fermato martedì scorso a Cormano, sempre per spaccio. L'uomo, che era ai domiciliari, si serviva di un personale pony express per le consegne e a casa sua gli investigatori avevano trovato una cinquantina di grammi di cocaina nascosti nelle capsule che solitamente si usano per i farmaci. 

Al termine di una breve indagine, i poliziotti sono riusciti a risalire al fornitore di quelle dosi, individuato proprio nel 31enne, che oltre dieci anni fa era rimasto coinvolto nell'operazione "Smart" che aveva svelato l'esistenza di un'associazione per delinquere finalizzata allo spaccio nella zona di Quarto Oggiaro sotto il dominio della famiglia Tatone. 

Dopo aver identificato il 31enne, gli agenti hanno iniziato a seguirlo e lunedì pomeriggio, verso le 16, sono arrivati con lui fino a Baranzate, in via Asiago. Lì hanno visto l'uomo entrare e uscire rapidamente da un box e a quel punto lo hanno fermato. In tasca i poliziotti gli hanno trovato 12 grammi di cocaina, distribuiti - e non era un caso - in 35 capsule praticamente identiche a quelle sequestrate la settimana prima a casa del 45enne di Cormano. 

Dal garage sono poi saltate fuori migliaia e migliaia di capsule bianche, rosse e nere che evidentemente erano pronte per essere riempite, segno che con ogni probabilità il pusher fosse in attesa di un carico. Nel box sono stati trovati anche 2mila euro in contanti e due presse che venivano usate proprio per "spingere" la cocaina all'interno di quelle capsule.

Foto - Le capsule con la cocaina all'interno

capsule cocaina-2

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