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Martedì, 6 Dicembre 2022
Cronaca Maciachini / Via Dino Villani

Erba, fumo, anfetamine: l'emporio della droga a casa di due universitari 19enni, arrestati

Dopo l'arresto è scattata una mega rissa tra condomini e familiari dei ragazzi. La storia

Formalmente, almeno sulla carta, erano entrambi studenti universitari. A libri e lezioni, però, avevano preferito altro. Avevano scelto, insieme, di mettere in piedi un vero e proprio minimarket della droga, con una vastità di scelta non da poco. 

Due ragazzi di diciannove anni - Patrick C., incensurato, e Christian M., già noto per reati contro il patrimonio, entrambi italiani - sono stati arrestati domenica pomeriggio dalla polizia con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

La segnalazione su YouPol

Gli agenti sono arrivati a loro grazie a una segnalazione giunta alle 16.10 su YouPol - l'app sulla quale la polizia di Stato riceve le richieste d'intervento dei cittadini -, che parlava di un forte odore di marijuana provenire da un appartamento al terzo piano di un condominio di via Villani, in zona Maciachini. 

L'emporio della droga a casa di due studenti

Al loro arrivo sul posto, le Volanti hanno visto tre ragazzi uscire da quel palazzo e li hanno immediatamente fermati, avendo subito una prima conferma dell'affidabilità della segnalazione. Addosso a uno di loro - un 19enne poi arrestato per spaccio e processato per direttissima lunedì mattina - i poliziotti hanno infatti trovato diciassette grammi di marijuana. Nel giubbotto di una ragazza, anche lei 19enne, hanno invece scoperto una sola dose di "erba", tanto che la giovane è stata segnalata come consumatrice. Guai anche per il terzo del gruppo - anche lui diciannove anni - denunciato perché in possesso di sei involucri di marijuana. 

Marijuana, fumo ed ecstasy

Il vero colpo grosso, però, i poliziotti lo hanno fatto proprio nell'abitazione al terzo piano. Al momento del loro ingresso gli agenti hanno trovato all'interno quattro giovani impegnati a fumare erba - sono stati tutti segnalati - e i due diciannovenni che vivevano lì in affitto e che evidentemente avevano deciso di trasformare l'appartamento in un emporio della droga. 

I poliziotti, dopo una perquisizione lunghissima, sono riusciti a mettere le mani su 889 grammi di marijuana - varietà orange blue, afghani strain, silver, blue mistic, cheese, amnesia e international -, 165 grammi di hashish - marchiato Diamond e Mmc - e ottantatré grammi di metanfetamine Mdma, nascosti in due barattoli di vetro.

In casa gli uomini della Questura hanno trovato anche bilancini di precisione, materiale per confezionare la droga e quasi tremila euro in contanti. A quel punto per i due studenti universitari sono scattate le manette. 

La rissa coi genitori dell'arrestato

Due ore dopo, quando il lavoro sembrava finito, gli agenti sono stati costretti a tornare nuovamente in via Villani. Alle 20.30, infatti, i genitori di uno dei ragazzi - che vivono in un palazzo a pochi metri di distanza - si sono presentati da un uomo che abita nello stesso condominio del figlio per minacciarlo perché convinti che fosse stato proprio lui a far arrestare il ragazzo.

Al grido di "bastardi vi ammazziamo" è nata così una rissa che ha coinvolto tredici persone, tra familiari del 19enne e parenti del presunto "segnalatore", con precedenti per spaccio ma in realtà estraneo alla "soffiata". 

Dopo un'ora di minacce, insulti e schiaffi, gli agenti sono riusciti a riportare la calma tra i contendenti. Per ora, nessuno di loro ha presentato denuncia contro i rivali. 

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