Cronaca

L'aula del consiglio comunale di Corsico intitolata a Pietro Sanua. Il no di Lega e Fdi

Alcuni consiglieri di centrodestra si dichiarano «contrari non al nome ma al metodo, un'imposizione». E aggiungono che avrebbero preferito una consultazione popolare anche con altri nomi, snocciolando personalità nazionali come Dalla Chiesa o la Fallaci

Pietro Sanua con la moglie e il figlio a Milano

Sarà intitolata alla vittima di mafia Pietro Sanua la sala del consiglio comunale di Corsico. Lo prevede una mozione approvata dai consiglieri corsichesi, dall'alto valore simbolico, proposta dalla commisssione antimafia, legalità e trasparenza del Comune alle porte di Milano, nel cui territorio è molto alta l'infiltrazione della criminalità organizzata. 

Sanua, commerciante ambulante originario di Lavello (Potenza), tra i fondatori di Sos Impresa Milano nel 1994, in precedenza fiduciario dei mercati di Corsico e Buccinasco, venne ucciso a colpi di lupara il 4 febbraio 1995, alle cinque e mezza di mattina, mentre era a bordo del suo furgone, diretto con il figlio al mercato di via Di Vittorio a Corsico. Aveva 47 anni. Le indagini non hanno ancora fatto piena luce né sui mandanti né sugli esecutori del delitto, ma nel 2020 sono state riaperte. Sanua era anche presidente milanese dell'associazione degli ambulanti e aveva denunciato il racket delle assegnazioni dei posti nei mercati.

«Pietro Sanua - commenta il sindaco Stefano Ventura - è stato un commerciante corsichese che si è opposto alla 'ndrangheta con coraggio e sacrificio, a costo della sua stessa vita. La sua scelta di campo in difesa della legalità, come quella di tante vittime innocenti delle mafie, lo rende un uomo di Stato pur non avendo fatto parte delle istituzioni».

«Intitolare la sala a Sanua - si legge nella mozione, presentata da Gianluca Vitali del Movimento 5 Stelle in qualità di presidente della commissione antimafia - è un forte segnale alla comunità. Questo consiglio è consapevole della presenza della criminalità organizzata e dell'importanza del contrasto alle maifie. Riconoscimento a azione e impegno di una persona semplice che ha dedicato gran parte della sua vita a lottare contro le ingiustizie e a cercare maggiore uguaglianze sociali. E' anche un segnale a tutti noi, che ci ricordi l'importanza nos ruolo e come va svolto».

Centrodestra contrario

Dall'opposizione sono arrivati sette voti contrari (Lega, Fratelli d'Italia, Corsico Ideale, tra cui l'ex sindaco Filippo Errante), un'astensione (Roberto Mei, il consigliere di Forza Italia) e un voto favorevole (Francesco Magisano di Corsico Ideale). Favorevoli i consiglieri di maggioranza (Pd, Insieme per Corsico, Ventura Sindaco) e del Movimento 5 Stelle.

La Lega si è dichiarata contraria sul metodo con cui si è arrivati alla scelta. «Sarebbe stato meglio interpellare i cittadini con una consultazione popolare», ha dichiarato durante il consiglio comunale il capogruppo leghista Amos Pennati: «Avevo proposto il nome del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e, per l'eventuale consultazione popolare, avrei proposto anche altri nomi. Come Giorgio Perversi (ex sindaco di Corsico, n.d.r.), Lea Garofalo, Oriana Fallaci, Angela Zerilli (vittima del Ponte Morandi, n.d.r.), Luigi Calabresi». Anche Roberto Mei di Forza Italia, che si è astenuto ha espresso la stessa posizione: «La mozione non mi trova d'accordo non per il nome proposto ma per il metodo, che mi sembra un'imposizione».

Il suo Comune d'origine, Lavello, proprio nel 2021 ha ricordato Sanua intitolandogli il mercato comunale coperto.

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