Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Ausiliari della sosta senza il palmare, Atm diffidata da un sindacato

La vicenda riguarda il presunto obbligo a custodire a casa il palmare

Repertorio

Atm riceve più di 28 mila euro all'anno per ogni addetto al servizio di ausiliari della sosta. Soldi pubblici, perché si tratta di un servizio reso dall'azienda che esula dal suo contratto di servizio per il trasporto pubblico locale della città di Milano, e riguarda invece, appunto, il perseguimento degli illeciti nella sosta dei veicoli.

Il problema è che Atm avrebbe in pratica "invitato" alcuni degli ausiliari a prestare anche altri servizi, oppure ad attenersi a modalità operative non previste dal contratto successivo all'appalto del servizio ausiliari: il risultato è che un sindacalista, Giovanni Aurea, presidente dell'associazione diritti e protezione dei lavoratori, ha diffidato Atm (e il sindaco di Milano Giuseppe Sala), e sono state sporte querele all'ufficio della polizia locale del Municipio 4. Lo riferisce diffusamente Libero.

Il primo inghippo si riferisce al momento in cui Atm ha imposto agli ausiliari di portare a casa e custodire in proprio il palmare con cui gli ausiliari operano sulle contravvenzioni. Per farlo, un dirigente avrebbe "sigillato" la stanza in cui si conservano (o si conservavano) questi palmari. Una questione che si ripercuote nel calo degli accertamenti (leggasi multe) giornalieri. Perché chi non ha voluto accettare la prescrizione di fatto non utilizza più il palmare.

L'altra questione riguarda gli incarichi. Alcuni addetti al servizio ausiliari sarebbero stati posti al servizio informativo presso le stazioni del metrò e le fermate di superficie, e per il sindacalista questo prefigura una inosservanza del contratto. E' su questo punto che sale la questione dei fondi pubblici, come dicevamo oltre 28 mila euro all'anno per addetto, che dovrebbero essere dedicati a uno scopo e che, se fosse tutto vero quanto denunciato, sarebbero in parte "distratti" su altro scopo, in particolare per le ore in cui l'ausiliario viene posto ad un'altra funzione.

Per Atm, invece, è tutto in regola. Il contratto prevederebbe anche altre mansioni e gli ausiliari che non hanno più voluto usare il palmare sarebbero solo una trentina su 250. In più, per chi porta a casa e custodisce il palmare, ci sono 65 euro lorde al giorno in più.

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