rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca

Si schianta con la sua auto contro il centro profughi: "Volevo farli uscire e poi picchiarli"

L'uomo, un quarantenne di Sant'Angelo Lodigiano, si è schiantato con l'auto contro il portone di un centro profughi di Stradella. Poi, è scappato. Poi è stato trovato e denunciato

Nella sua mente aveva organizzato tutto. Lo schianto per attirare l’attenzione, l’aggressione e la fuga. Peccato per lui, però, che il finale sia stato un po’ diverso. E che a pagare sia stato proprio lui.

Un quarantenne di Sant’Angelo Lodigiano è stato denunciato domenica notte dai carabinieri di Pavia per i reati di danneggiamento aggravato e atti discriminatori per motivi razziali. A chiedere l’aiuto dei militari, come spiegato dagli stessi uomini dell’arma in una nota, è stato il personale della croce rossa che ogni sera presta servizio nel centro d’accoglienza per immigrati di Stradella, nel pavese. 

Durante la notte, infatti, il quarantenne ha danneggiato alcuni mezzi dell’associazione e si è poi schiantato, volontariamente, con la sua auto contro il portone d’ingresso della struttura. 

Quando il volontario è uscito per verificare cosa fosse accaduto, si è trovato di fronte l’uomo infuriato, che - con frasi razziste e xenofobe - ha rivendicato il suo gesto come personale atto di dissenso contro gli stranieri. Quindi, finito lo show, l’uomo si è allontanato a bordo della sua Ford C-Max nera. 

Poco dopo, anche grazie all’operatore della croce rossa che aveva memorizzato alcuni numeri della targa, i militari hanno fermato l’uomo, che ha subito confessato. Anzi, agli stessi carabinieri, il quarantenne ha raccontato di essersi schiantato contro il portone per far uscire i profughi e poterli picchiare. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Si schianta con la sua auto contro il centro profughi: "Volevo farli uscire e poi picchiarli"

MilanoToday è in caricamento