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Un campo rom milanese

Un campo rom milanese

Bambini rom senza lo scuola bus, è polemica

Opera Nomadi denuncia la sospensione del servizio per i bambini rom che frequentano le scuole. E portano casi concreti di bimbi che non ci vanno più

Facile dire che l'integrazione dei rom passa per prima cosa attraverso la scuola, nel senso basilare di fare in modo che i bambini rom frequentino le aule scolastiche. Poi, però, non si dovrebbe sospendere lo scuola bus. Ed è invece quanto è successo. La notizia ha scatenato l'associazione Opera Nomadi, che ha denunciato casi specifici di assenza dalle aule scolastiche di bimbi rom per questo motivo, mentre l'ufficio stampa del comune di Milano riferisce che non è un taglio ma una rivalutazione del servizio.

I numeri. Nel campo di via Idro (quello della faida tra due clan rivali che, recentemente, ha causato una maxi rissa al San Raffaele con un morto, e la conseguente richiesta di una "scorta" per evitare il ripetersi delle violenze), su 18 bambini in età scolare, solo in 8 si sono presentati a scuola, in via Russo, a settembre. Di questi, 6 sono accompagnati in auto dai genitori, mentre gli altri due dalle mamme fino alla fermata della 56, comunque non vicinissima al campo. Uno di questi due è una bimba in sedia a rotelle.

E poi c'è il caso di una bambina di otto anni del campo di via Martirano (a Muggiano), affetta da sindrome di Joubert e cresciuta senza i genitori, che in mancanza dello scuola bus non può recarsi a scuola. Il servizio (riferisce il Fatto Quotidiano) dipende dall'assessorato all'educazione, anche se molti (soprattutto sui social network) si sono rivolti anche a Pierfrancesco Majorino (servizi sociali), forse pure perché Majorino è molto attivo su Facebook. Considerando anche il "tesoretto" del piano Maroni, di cui si è peraltro molto discusso in estate, la decisione di sospendere lo scuola bus pare ancora più incomprensibile a molti.

Dal suo canto, l'assessore Francesco Cappelli ha risposto che forse il servizio riprenderà. Anche perché, con la brutta stagione in arrivo, è possibile che i bambini che frequentano la scuola diminuiscano ulteriormente.

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