Cronaca

Bambini dimenticati in auto: gli asili nido di un Comune del Milanese corrono ai ripari

L'idea: se il genitore non avverte in fretta che non manderà il figlio all'asilo, l'asilo stesso lo contatterà per accertarsi delle condizioni del piccolo

Foto J.S.: il cartello con l'avviso

Tutti hanno ancora in mente la tragedia di Arezzo: una mamma ha dimenticato in auto la figlia di sedici mesi per sei ore, procurando di fatto la morte della piccola. Casi rari, per fortuna, ma che qualche volta accadono. E' del 15 giugno la notizia che, in provincia di Reggio Emilia, un padre ha lasciato il figlio di sei anni in auto sotto il sole cocente mentre andava a fare la spesa.

La differenza, per la cronaca, è che nel primo caso si tratta di una vera dimenticanza, nel secondo (stando a quanto emerso) sarebbe stata invece una "punizione" per il bambino, che non voleva scendere per fare la spesa, e che è stato letteralmente tratto in salvo dai passanti.

Singolare l'iniziativa di tutti gli asili nido di Gorgonzola, nel Milanese: che si sono messi d'accordo per seguire un "protocollo" in modo da cercare di prevenire possibili tragedie.

Il protocollo è semplice quanto (si spera) efficace: se entro le nove e mezza del mattino non si hanno notizie del bambino, cioè se il genitore non ha telefonato all'asilo per comunicare che il proprio figlio (o figlia, ovviamente) non vi si recherà quel giorno, l'asilo stesso (la responsabile o un'educatrice) contatterà al telefono uno dei genitori entro le dieci. In questo modo si cerca di minimizzare l'eventuale "dimenticanza in auto", che può essere molto pericolosa.

E - naturalmente - nella speranza che un protocollo del genere non debba mai servire.

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