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I carabinieri sul luogo della tragedia

I carabinieri sul luogo della tragedia

Bimbo precipitato a scuola, l'ipotesi: usata una sedia per scavalcare ringhiera. Resta grave

Il bimbo è stato operato e spostato nel reparto di neurorianimazione del Niguarda

Restano molto gravi le condizioni del bambino di cinque anni e mezzo che nella mattinata di venerdì 18 ottobre è precipitato nel vuoto nella tromba delle scale della scuola Giovanni Battista Pirelli di via Goffredo da Bussero a Milano.

Il piccolo, allievo della 1 C, è ricoverato nel reparto di neurorianimazione del Niguarda, ha subito un trauma cranico severo, per cui è stato operato, lesioni interne e la frattura del bacino. La prognosi è riservata.

Bimbo precipita nella tromba delle scale: la tragedia

Tutto è accaduto intorno alle 9.40 quando il bimbo ha chiesto alla maestra di inglese, in aula insieme alla collega di sostegno, di andare i bagno. Il piccolo è quindi uscito dall'aula da solo e poco dopo è precipitato dalla tromba delle scale: dal secondo piano fino al piano interrato. E su questi attimi stanno cercando di fare luce gli investigatori.

Video: i soccorritori portano via il bambino

Dai primi accertamenti - ma la dinamica è ancora tutta da chiarire - sembra che il bimbo abbia "scavalcato" da solo la ringhiera e sia precipitato nella tromba delle scale da un'altezza di undici metri. Secondo gli investigatori, inoltre, il piccolo potrebbe aver scavalcato la ringhiera utilizzando una sedia.

Le indagini

Per tutta la giornata di venerdì i carabinieri della stazione Greco e della compagnia Porta Monforte hanno lavorato all'interno della scuola raccogliendo testimonianze per cercare di ricostruire fino all'ultimo dettaglio quello che è successo.

La procura di Milano ha aperto un fascicolo per omessa vigilanza, i primi avvisi di garanzia saranno firmati nelle prossime ore.

Dai primi rilievi, invece, non sono emerse irregolarità sulla ringhiera delle scale le cui sbarre (i tiranti) erano separate da una distanza di soli 12 centimetri.

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