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Repertorio

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Droga, liti, schiamazzi e norme anti covid non rispettate, il questore di Milano chiude due bar

Licenza sospesa a "La Caldera Cafè" a Milano e alla "Gintoneria Bar 25" di Melegnano

Sergio Bracco, questore di Milano, ha sospeso la licenza per 10 giorni all'esercizio commerciale "La Caldera Cafè" in via Maria Melato a Milano e alla "Gintoneria Bar 25" in via Giardino a Melegnano (Milano).

L'articolo 100 del Tulps prevede che il questore possa sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

La sospensione di 10 giorni con provvedimento emesso venerdì 18, e notificato nella stessa giornata dal Commissariato Quarto Oggiaro, si è resa necessaria a seguito dei controlli effettuati, da gennaio 2020 ad oggi, presso il locale "La Caldera Cafè": è risultato abitualmente frequentato da clienti con precedenti penali e di polizia, e in un'occasione nel locale è stata rinvenuta della sostanza stupefacente.

Venerdì 18, il questore ha decretato la sospensione della licenza per 10 giorni, notificata nella stessa giornata, anche al "Gintoneria Bar 25" di Melegnano (MI) soggetto a controlli da luglio 2020 ad oggi, in quanto in diverse occasioni è stato luogo di liti e schiamazzi notturni tra persone ubriache spesso con precedenti penali e di polizia. È stato più volte sanzionato per non aver rispettato le normative covid 19, e, inoltre, nel mese di luglio è stata disposta la chiusura del locale per 5 giorni.

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