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Lunedì, 22 Aprile 2024
Cronaca

Arresto Belsito: spunta lo yacht del figlio di Bossi

La barca di lusso, stando all'ordinanza del gip, sarebbe stato comprato con l'appropriazione indebita dei fondi del Carroccio

Spunta anche uno "yacht del valore di 2,5 milioni di euro" acquistato da Riccardo Bossi, figlio di Umberto, nell'inchiesta milanese che mercoledì mattina ha portato in carcere l'ex tesoriere della Lega, Francesco Belsito. Lo yacht, stando all'ordinanza del gip, sarebbe stato comprato con l'appropriazione indebita dei fondi del Carroccio.

Nell'ordinanza del gip di Milano, Gianfranco Criscione, che ha firmato gli arresti richiesti dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo e dai pm Paolo Filippini e Roberto Pellicano, si fa riferimento, infatti, a una nota di polizia giudiziaria del 3 ottobre scorso, dalla quale si evince che l'espulsione di Belsito dalla Lega "ha tutt'altro che interrotto il criminoso e criminogeno rapporto tra il medesimo Belsito e Girardelli, da ultimo incentrato sulle questioni relative a uno yacht".

Si tratta di uno yacht "del valore di 2,5 milioni di euro, che Riccardo Bossi, figlio di Umberto Bossi, avrebbe a suo tempo acquistato avvalendosi di un prestanome grazie a un'ulteriore appropriazione indebita di Belsito".

La stessa nota della Gdf, chiarisce il gip, "fa emergere pure che Belsito tuttora intrattiene poco trasparenti rapporti d'affari con un'esponente della Lega Nord di Chiavari, tale Dujany Sabrina". Il gip sottolinea, infine, per i quattro arrestati il "concreto e fortissimo pericolo di reiterazione dei reati".

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