Cronaca

L'uomo che urla dal balcone nel cuore della notte, ferisce i carabinieri e si barrica in casa

Dopo due ore di trattativa, l'uomo ha aperto la porta di casa. È stato ricoverato

Le urla dal balcone e l'aggressione ai militari davanti alla porta. Quindi, la "resistenza" con una lama in pugno e la trattativa di due ore per cercare di risolvere la situazione. Sono i frame della notte di tensione andata in scena a Melzo, nel Milanese, poi finita con la denuncia di un 65enne. 

L'allarme è scattato alle 3, quando alcuni testimoni hanno segnalato al 112 la presenza di un uomo che urlava dal balcone di casa sua frasi sconnesse e senza senso. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, hanno identificato l'appartamento e hanno bussato, restando sul pianerottolo condominiale. 

Lì, il 65enne ha colpito due militari - entrambi finiti in ospedale con una prognosi di sette giorni - e si è poi barricato all'interno dell'appartamento. Dopo due ore di dialogo, sono stati allertati i vigili del fuoco per riuscire ad aprire la porta della casa, ma proprio in quel momento l'uomo ha deciso di "arrendersi". 

Stando a quanto accertato dai carabinieri, il 65enne è in cura per problemi psichiatrici, tanto che è stato accompagnato in ospedale a Melzo, dove si trova ancora ricoverato. Deve comunque rispondere delle accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. 

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