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La protagonista / Cologno Monzese

Beatrice fa commuovere gli italiani: la fumettista e cameriera di PizzAut finisce in tv

Sabato sera è stata protagonista della trasmissione televisiva 'Tu sì que vales'

Dopo aver conquistato i clienti di PizzAut di Monza, adesso ha conquistato anche la tv. Facendo commuovere con la sua storia non solo i giurati di “Tu sì que vales”, ma anche gli spettatori. Era proprio lei - Beatrice Tassone, 19enne di Cologno Monzese (Milano) che grazie a Coop lavora nella prima pizzeria in Italia gestita da persone autistiche - una delle protagoniste della nota trasmissione di Canale 5. Sabato 7 ottobre, indossando orgogliosa il suo kimono, è salita sul palco e ha raccontato la sua storia. La storia di una ragazza autistica e albina innamorata del Giappone, Paese dal quale è tornata pochi giorni fa dopo una bellissima vacanza raccontata sulla sua pagina Facebook Bea’s MangArt. Ma Beatrice è soprattutto una ragazza che ha vissuto sulla sua pelle la diversità e ha deciso di raccontarla attraverso i fumetti.

La vita raccontata in un fumetto 

Malgrado i seri problemi di vista (vede solo 1/10) quando impugna la matita il suo tratto veloce supera anche la disabilità. Beatrice ha presentato il suo fumetto autobiografico in cui ha spiegato come vive una persona autistica e albina. Un omaggio alla tradizione manga giapponese, ma soprattutto un omaggio alla sua giovane vita, raccontando con il disegno quello che lei ha passato, insieme ai suoi genitori che sempre l’hanno sostenuta. La diagnosi di autismo all’età di 3 anni; le difficoltà incontrate per quel suo muoversi in continuazione; il suo isolarsi, non parlare e non guardare negli occhi che avevano fatto scattare il sospetto alla mamma e quindi la ricerca di una diagnosi; il bullismo vissuto soprattutto ai tempi delle medie. E la Bea di oggi orgogliosa quando indossa la divisa di PizzAut ma soprattutto quando inizia a disegnare.

"Realizzate i vostri sogni"

 “Sono felice e onorata di essere qui - ha raccontato ieri sera davanti alle telecamere di Canale 5 -. C’è un antico detto giapponese che ci dice che non dobbiamo mai fare tre cose: chiuderti, chiudere e farti chiudere”. Un detto che è diventato anche filosofia di vita per la giovane fumettista e cameriera di PizzAut. “Il mondo è bello perché è vario. A tutte le persone disabili dico che sicuramente dobbiamo riconoscere le nostre difficoltà e bisogna accettare la condizione, ma la nostra disabilità non deve impedirci di realizzare i nostri sogni. Un sogno può diventare una opportunità”. La giuria ha subito promosso l’esibizione di Bea, e la giuria popolare l’ha votata regalandole un bel 93%. Un voto che l’ha fatta scoppiare in un pianto liberatorio. Alla giuria formata da Sabrina Ferilli, Maria De Filippi, Luciana Litezzitto, Rudy Zerbi, Jerry Scotti ha regalato un fumetto che li ritrae. Un fumetto che Bea ha realizzato mentre era in viaggio in treno, direzione Roma.

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