Berlusconi, chiesti 4 anni di carcere nel terzo processo per il caso delle "Olgettine"

Bonifici per 170mila euro che secondo l'accusa l'ex premier avrebbe pagato un pianista affinché testimoniasse il falso nell'ambito del processo Ruby

Berlusconi

Quattro anni e due mesi di carcere per Silvio Berlusconi: questa la richiesta del pubblico ministero Valentina Magnini nell'ambito del processo Ruby ter stralcio del processo Olgettine in corso a Siena. 

Berlusconi è imputato per corruzione in atti giudiziari: per l'accusa l'ex premier avrebbe pagato il pianista senese Danilo Mariani per indurlo a falsa testimonianza. Per Mariani il pm ha chiesto 4 anni e 6 mesi.

Dall'aprile 2016 il processo che vede imputato Silvio Berlusconi è stato spacchettato e trasferito in diversi tribunali: se il filone principale resta a Milano, altre posizioni sono trattate dai tribunali di Torino, Pescara, Treviso, Roma, Monza e appunto Siena.

L'udienza è proseguita con le arringhe difensive dei legali del Cav, avvocati Federico Cecconi ed Enrico De Martino, di fronte al collegio del tribunale di Siena presieduto dal giudice Ottavio Mosti. La difesa verte sulla tesi secondo cui i bonifici effettuati da Berlusconi a Mariani erano dovuti a prestazioni professionali di musicista. In totale i rimborsi spese ammontano a circa 170mila euro in tre anni, dal 2011 al 2013.

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