Il "miracolo" della piccola Emma, nata dalla mamma intossicata dal monossido in casa

La donna era rimasta intossicata in casa insieme al resto della sua famiglia. La storia

La corsa in ospedale all'alba e un parto d'urgenza, con una bimba venuta al mondo in fretta alla fine di una nottata impegnativa che ha visto l'équipe medica del reparto di ostetricia e neonatologia dell'ospedale di Vimercate effettuare un cesareo d'urgenza per scongiurare complicanze. La prima storia a lieto fine dell'anno ha il nome della piccola Emma.

Tutto era già programmato: la piccolina, secondogenita di una famiglia di origine egiziana residente a Cambiago, nel Milanese, sarebbe dovuta venire al mondo lunedì 4 gennaio con un cesareo programmato. Poi l'imprevisto: un malessere improvviso nella notte ha sorpreso l'intera famiglia che si è precipitata in ospedale, a Vimercate. A guidare fino al nosocomio brianzolo è stato il padre, 36 anni, che ha accompagnato la moglie, una 25enne incinta e con gravidanza ormai a termine e il figlio di tre anni. Quando si sono presentati al pronto soccorso ai medici è stato subito chiaro che i sintomi fossero compatibili con quelli collegati a una intossicazione da esalazioni da monossido di carbonio: nausea, astenia e perdita dei sensi. 

A preoccupare di più sono state le condizioni della donna che è stata subito trasferita in ostetricia e sottoposta a un monitoraggio fetale per verificare che la bambina che aveva in grembo stesse bene. Ma fin da subito è stato evidente che qualcosa non andava e che la piccolina fosse in sofferenza. Inizialmente il timore era quello che la madre potesse essere positiva al covid visto che parte dei sintomi che presentava erano compatibili con l'infezione da coronavirus ma la donna si era già sottoposta a un tampone e l'esame era risultato negativo. 

Quando sono arrivati i riscontri degli esami effettuati sul marito - ora ricoverato in camera iperbarica al Niguarda - è stato confermato che si trattava di una intossicazione da monossido di carbonio. Così mentre nell'abitazione della famiglia, in via Madonna, a Cambiago, intervenivano i vigili del fuoco con una squadra da Gorgonzola e il Nucleo Nbcr da Milano, in ospedale a Vimercate, con un cesareo d'urgenza veniva al mondo la piccola Emma.

Un intervento complesso e un raro caso, forse l'unico nei tempi recenti, di parto cesareo su una mamma con sintomi da intossicazione da monossido di carbonio, diagnosi che può portare a gravi complicanze per il feto tra cui la riduzione di ossigeno nel sangue. Alla donna per scongiurare il rischio di complicazioni durante la nascita è stata effettuata una anestesia spinale diversamente da quanto accade in situazioni di normalità. La piccolina è nata nella mattinata di domenica 3 gennaio e poi è stata trasferita nel reparto di terapia intensiva neonatale dell'ospedale San Gerardo di Monza. Un parto improvviso, difficile, e in anticipo di un giorno rispetto ai piani ma la vita, si sa, riesce sempre a stupire. 

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