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I carabinieri hanno controllato i locali

I carabinieri hanno controllato i locali

“Binge drinking”, la nuova moda dei giovani di Milano: ubriacarsi nel minor tempo possibile

Venerdì sera i carabinieri hanno svolto un servizio straordinario dedicato proprio al fenomeno del "binge drinking". Denunciato il proprietario di un bar di via Ascanio Sforza. I dettagli

Un gioco con una sola regola. Un solo obiettivo: essere ubriachi nel minor tempo possibile.

Spopola a Milano il “binge drinking”, la nuova sfida tra giovani e giovanissimi che consiste nell’assumere quanto più alcol possibile, in un tempo abbastanza breve, fino a perdere completamente il controllo di sé. 

A testimoniare che il “binge drinking” - evidentemente pericoloso per la salute - stia prendendo piede in città ci hanno pensato i controlli messi in campo venerdì sera dai carabinieri, che hanno svolto un servizio di controllo straordinario dedicato proprio al fenomeno. 

I militari, che si sono finti clienti dei bar della zona dei Navigli, hanno passato una notte a - spiegano in una nota - “monitorare il binge drinking, piuttosto diffuso nell’ambiente giovanile”. 

Durante l’operazione, che ha permesso ai carabinieri di controllare quattro locali, i militari hanno sanzionato amministrativamente il titolare di un bar di via Ascanio Forza sorpreso a vendere bevande alcoliche a un minorenne italiano e hanno arrestato un quarantacinquenne italiano in esecuzione di un ordine di carcerazione. Altre tre persone, invece, sono stati denunciate in stato di libertà per violazione al codice della strada. 
 

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