Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Fabrizio Corona a processo: “La bomba sotto casa mia l'ha messa il fidanzato di Nina Moric”

L'ex re dei paparazzi, a processo a Milano, accusa il fidanzato della sua ex moglie

Fabrizio Corona e Nina Moric - Foto Ansa

Per la prima volta ha fatto nome e cognome del suo - e al momento soltanto suo - principale sospettato. E, davanti ai giudici e agli avvocati, ha fornito anche un potenziale movente, naturalmente tutto da verificare. 

Martedì mattina, al tribunale di Milano, Fabrizio Corona ha accusato Luigi Favoloso - attuale fidanzato della sua ex moglie, Nina Moric - per la bomba carta esplosa sotto la sua casa meneghina ad agosto scorso

Proprio da quell’intimidazione, poi, era nata l’inchiesta della polizia che aveva permesso di scoprire il tesoro in nero di Corona - tra cui il milione e settecentomila euro in contanti trovati a casa della socia Federica Persi -, che è costato all’ex re dei paparazzi un nuovo arresto e il processo per intestazione fittizia di beni, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e violazione delle norme patrimoniali.

"Penso che a mettere la bomba - ha detto Corona in aula - sia stato Luigi Mario Favoloso, un nome che è tutto un programma, il fidanzato della mia ex moglie Nina Moric".

Il "movente" di quell'attentato ai suoi danni, secondo l’ex agente, "era quello di ottenere la custodia del minore - suo figlio Carlos - e toglierla a me, perché così si sarebbe dimostrato che vivevo in una situazione di pericolo e mio figlio non poteva stare con me". “Perché non l'ha mai detto prima?”, ha chiesto il giudice a Corona, che ha chiarito: "Nessuno mi ha mai chiesto se avessi dei sospetti".

Per l'ex fotografo "due erano le persone fastidiose" che, secondo lui, potevano essere in qualche modo collegate alla bomba. “Uno era un tizio di Buccinasco che aveva fatto un contratto con la mia società Fenice, ma che non fece il lavoro. Minacciava la Persi tanto che lei l'ha querelato, e ha minacciato me nel sottopassaggio a San Siro durante un Inter-Juve”, ha raccontato Corona. L'altro - le parole in aula - "quel pazzo psicopatico di Favoloso".

Lo stesso Corona, poi, - come già fatto dall’avvocato di Belen Rodriguez, sua ex compagna - ha voluto precisare che "ero io una macchina da soldi, non Belen Rodriguez”, in risposta alla sua stessa affermazione - fatta sempre in tribunale - “i veri soldi in nero li ho fatti con lei”

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fabrizio Corona a processo: “La bomba sotto casa mia l'ha messa il fidanzato di Nina Moric”

MilanoToday è in caricamento