Cronaca Stadera / Via Lodovico Montegani

Aggredisce a bottigliate un uomo e scappa con la fidanzata

I due sono stati bloccati: lui arrestato, lei indagata. La donna, al settimo mese di gravidanza, ha infilato le dita sporche di sangue in bocca ad un poliziotto per cercare di scappare

Arrestato dopo un'aggressione

Quando la volante del commissariato Ticinese è transitata in via Montegani, all'angolo con via Neera, un giovane ha gridato per chiedere aiuto: era vistosamente insanguinato. Gli agenti hanno inseguito l'aggressore, che era in compagnia della sua fidanzata, mentre i sanitari del 118 assistevano il ferito, portato al San Carlo in codice rosso. 

Bloccare i due in fuga non è stato semplice. La ragazza in particolare, incurante del suo stato di gravidanza (al settimo mese), si è "parata" davanti ai poliziotti per coprire la corsa del suo uomo e, cercando di impedire agli agenti di raggiungerlo, ha infilato le dita (piene di sangue) dentro la bocca di uno di loro. 

Alla fine l'aggressore è stato fermato: è un marocchino di 31 anni, Ibraimi Adil. Marocchino è anche il ferito, di due anni più grande. Non si conoscono i motivi del litigio, mentre l'evidenza ha mostrato la furia veemente dell'aggressore, che ha colpito il rivale con i cocci di una bottiglia e poi, con un'altra bottiglia di vetro, ha minacciato anche i poliziotti che lo bloccavano. Lui è stato arrestato mentre la fidanzata, a sua volta portata al San Carlo per verificare le condizioni del nascituro, è stata indagata per resistenza. 

Del ferito, tuttora ricoverato in ospedale, non si è ancora risaliti all'identità.

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