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L'odontotecnico trovato con 58 pistole, una mitragliatrice da guerra e tanto altro

La scoperta della polizia tra Nerviano e Lainate: arrestato un 61enne con precedenti

Una vera e propria "santabarbara", ma in un box. Un uomo di 61 anni, Giuseppe D.L., un odontotecnico con uno studio in zona Linate a Milano, è stato arrestato venerdì dalla polizia con le accuse di "detenzione di armi clandestine, detenzione di più armi comuni da sparo, detenzione di arma da guerra e munizionamento vario" dopo essere stato trovato in possesso di un vero e proprio arsenale clandestino.

I problemi per lui sono cominciati nel pomeriggio, quando una Volante del commissariato di Rho ha fermato la sua macchina a Nerviano per un normale controllo. All'interno del veicolo, stando a quanto riferito dalla Questura in un nota, sono stati trovati una pistola Tanfoglio calibro 9x21 con matricola abrasa, cento munizioni calibro 22 e altri pezzi di armi.

A quel punto, gli agenti si sono spostati a casa sua e in tre box - a Lainate, poco distante -, dove sono intervenuti anche i poliziotti della squadra mobile, guidati dal dirigente Marco Calì, e della polizia scientifica. Al termine delle perquisizioni, sono state sequestrate 43 armi "corte" - alcune delle quali con matricola abrasa -, 15 armi lunghe e un'arma da guerra, una mitragliatrice Mab. Inoltre gli agenti hanno trovato circa cento pezzi di arma, 27 armi bianche e oltre 2mila munizioni. Il lavoro dei poliziotti prosegue ore per verificare se, e nel caso quando, le armi siano stato utilizzate. Resta ancora da comprendere se il 61enne le tenesse per conto di qualcuno o se fosse lui stesso a metterle a disposizione di altri, anche perché le armi erano quasi tutte perfettamente funzionanti e in grado di fare fuoco.

L'odontotecnico, secondo quanto appreso, già nel 2012 era stato arrestato perché trovato in possesso di armi detenute illegalmente. All'epoca l'uomo era titolare di una licenza che gli era poi stata ritirata dalla Prefettura un paio di anni dopo. Venerdì, al momento del controllo, ha provato a giustificarsi dicendo che quella Tanfoglio era da collezione, ma poi quando gli agenti hanno scoperto il resto dell'arsenale non ha più parlato.

Video | Le armi che aveva l'uomo

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