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Giovedì, 23 Maggio 2024
Il dramma / Cernusco sul Naviglio

Bruno Pontara, il ragazzino di 16 anni morto annegato nel fiume Adda

Il giovanissimo viveva a Cernusco Sul Naviglio (Milano): la tragedia domenica

È morto annegato davanti agli occhi di amici, famigliari e altri bagnanti che hanno provato a salvarlo. Un ragazzino di 16 anni, Bruno Pontara, di Cernusco Sul Naviglio (Milano) è stato trascinato via dalla corrente del fiume Adda, dopo essersi tuffato in acqua all'altezza di Medolago (Bergamo) e Cornate (Monza e Brianza).

Il giovane era in una spiaggetta molto frequentata nelle giornate estive, si trovava lì con la famiglia e alcuni amici. Il sedicenne, di origine sudamericane, avrebbe chiesto aiuto, urlando, ma nessuno dei presenti è riuscito nell'impresa di recuperarlo per tempo. Lui aveva da poco raggiunto a nuoto la sponda opposta del fiume ma, quando ha tentato di tornare a riva nella seconda traversata, non è riuscito per via della forte corrente.

In tanti dalle due rive si sono tuffati in acqua per salvarlo, ma senza successo. Al fiume sono arrivati i vigili del fuoco di Monza e Milano, i sommozzatori e anche l'elicottero Drago 141. Il ragazzo è stato individuato dall'equipaggio dell'elicottero ed è stato recuperato a circa 3 metri di profondità. Inutile ogni tentativo di rianimarlo, per il giovane non c'era nulla da fare.

I rilievi dopo la tragedia sono stati affidati ai carabinieri della Compagnia Zogno. Il cadavere di Bruno Pontara è stato portato nella camera mortuaria in attesa della decisione del pm di turno. L'autorità giudiziaria dovrà decidere se fare l'autopsia o consegnare il corpo ai famigliari per i funerali.

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