Cronaca

Protesta dei cacciatori davanti alla sede della Regione Lombardia: ecco cosa chiedono

 Al presidio partecipano le sigle Acl, Anuu, Enalcaccia, Anlc Libera Caccia

La protesta

Protesta dei cacciatori davanti al Pirellone. La manifestazione contro l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava che, dicono, "ci ha voltato le spalle".

"I cacciatori votano, gli animali no": questo lo striscione esposto davanti all'ingresso di Palazzo Lombardia, sede del Consiglio regionale, per protestare.

 Al presidio partecipano i rappresentanti delle sigle Acl (tra cui il presidente, Carlo Bravo), Anuu, Enalcaccia, Anlc Libera Caccia.

I cacciatori chiedono la riapertura dei cosiddetti "roccoli", (ossia gli impianti di cattura, chiusi da due anni), la possibilità di cacciare in deroga alcune specie migratorie (tra cui fringuello, peppola e storno) e di togliere la segnatura immediata dell'abbattimento della selvaggina migratoria, ripristinando quella a fine giornata.
   

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