Cronaca San Siro / Via Rubens

Camicie contro gli ebrei sequestrate in negozio cinese a Milano

La scritta "kill" e la stella di Davide: incitazione all'odio razziale

Una camicia di quelle sequestrate (foto Rep./Gdf)

Si è giustificata dicendo di non conoscere l'inglese, una commerciante cinese con negozio in via Rubens (San Siro). Ma non è bastato. Le sono state sequestrate le sei camicie che aveva esposto, con la scritta "kill" accanto alla stella di Davide. Un messaggio esplicitamente antisemita, inaccettabile. E così la guardia di finanza - ricevuta una segnalazione - si è recata, a febbraio 2015, nel negozio e ha sequestrato le camicie in questione.

La procura ha poi aperto un fascicolo. L'avvocato della donna ha chiesto il dissequestro dei capi d'abbigliamento, spiegando - riferisce Repubblica - che, "così come io non ho idea di come si dica 'uccidere' in cinese, la mia assistita non conosce il vocabolo inglese né sapeva che la stella di Davide sia associata alla religione ebraica". Una giustificazione che, ovviamente, non è stata accettata dai giudici. Peraltro, sulla camicia, è stampata anche la croce cristiana con la scritta "love". Suona come una odiosa contrapposizione.

E c'è di più: identiche camicie sono state sequestrate anche a Roma. Resta ora da stabilire chi le abbia prodotte e distribuite.

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