Cronaca Porta Magenta / Via Mario Pagano

Cane ingerisce un pezzo di hashish nei giardinetti: si sente male

La proprietaria lo ha portato d'urgenza dal veterinario

Immagine di Repertorio

Non è un'emergenza ma si tratta comunque di un episodio che - quantomeno - incita a stare attenti, a vigilare su quanto fanno i propri cani nei giardinetti pubblici in cui li si porta. Il caso è quello di un setter (Tobia il suo nome) che si è intossicato dopo avere ingerito dell'hashish. 

Il caso viene citato da Il Giornale, il protagonista è appunto un setter inglese che la sua proprietaria, L.S., aveva portato ai giardini Pallavicino della zona di via Mario Pagano per la passeggiata usuale.

Dopo il rientro a casa, sono iniziati per il cane i problemi: in preda agli spasmi non riusciva a stare in piedi. Immediato il trasporto in direzione del veterinario, con la paura che si fosse avvelenato. Gli esami hanno poi confermato una intossicazione da hashish, che il cane ha quasi certamente trovato (e ingerito) in mezzo all'erba dei giardini stessi. Un pezzo di hashish nascosto da un pusher oppure i rimasugli di uno spinello, non è dato saperlo.

Cani intossicati dall'hashish nei parchi di Milano

Di certo però occorre stare attenti. I cani vengono attirati da odori che non conoscono, ed è sempre un buon consiglio prestare attenzione affinché non ingeriscano sostanze che possono causare un danno alla salute. Nel caso dell'hashish e della marijuana, l'effetto dipende molto dalla quantità e dalla "stazza" del cane, ma è facile confondere i sintomi con quelli di un avvelenamento. 

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