Finti Louis Vuitton, Fendi e Cartier nei mercati di Milano: maxi sequestro da 65mila euro

Undici le persone indagate dopo il blitz della polizia locale tra i venditori di viale Papiniano e via Crema

Occhiali contraffatti

Un blitz della polizia locale ha portato a sequestrare capi del valore di circa 65mila euro. È successo nei mercati settimanali di viale Papiniano e via Crema.

Finti Cartier, Fendi e Burberry nei mercati di Milano

Nel corso di un controllo in viale Papiniano gli agenti hanno sequestrato 70 felpe con i marchi Valentino e Balmain, custodite all'interno di due scatole di cartone e messe in vendita al prezzo di listino di 395 euro l’una, tre giubbotti con il marchio Woolrich (per un valore commerciale di 1.800 euro) e quattro paia di occhiali con il marchio Cartier (3.200 euro). All'operazione si è aggiunta, la perquisizione, in zona Stazione Centrale, di un furgoncino che veniva utilizzato per vendere jeans contraffatti, che riportavano il marchio Disquared, a 100 euro l’uno. Sono state in totale tre le persone indagate per i reati di contraffazione e ricettazione e circa 50mila euro il valore commerciale complessivo della merce sequestrata.

Al mercato di via Crema, invece, sono stati sequestrati 560 capi d’abbigliamento in seguito a una perquisizione a carico di un regolare operatore commerciale, titolare di un banco su cui venivano messi in vendita capi contraffatti che riportavano i marchi Louis Vuitton, Fendi e Burberry. Dopo la perquisizione di un centro commerciale all'ingrosso di Agrate, poi, sono stati rinvenuti oltre 500 capi della stessa tipologia di quelli sequestrati all'interno del mercato. Quattro le persone indagate per contraffazione e ricettazione e 15mila euro il valore commerciale complessivo della merce.

“Sempre più spesso i nostri agenti del Nucleo Antiabusivismo stanno riscontrando, da parte di regolari operatori del mercato, episodi di vendita di prodotti contraffatti - commenta la vicesindaco e assessore alla sicurezza Anna Scavuzzo -, reato che solitamente è commesso da venditori abusivi. Chiediamo a tutti, operatori dei mercati e associazioni di categoria, la massima collaborazione a tutela dei cittadini, spesso ignari di acquistare merce non originale e dunque anche potenzialmente pericolosa per la propria salute”. 

Le operazioni anche in Paolo Sarpi

Sempre nell'ambito di servizi di contrasto al fenomeno della contraffazione, la locale ha eseguito altre due importanti operazioni in zona Paolo Sarpi. La prima ha portato al sequestro di oltre 1.200 articoli, tra cui anche alcune centinaia di mascherine, con segni distintivi di diversi marchi di moda, per un valore totale di circa 15mila euro. Il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato. 

L’ultima operazione è nata da un servizio nella stazione della metropolitana Duomo che ha portato alla perquisizione di un negozio che esponeva in vendita capi di abbigliamento contraffatti. Individuati i fornitori, l’attività di perquisizione è stata estesa a due esercizi in Paolo Sarpi, dove sono stati rinvenuti e sequestrati 290 capi tra cappotti da donna, gonne, sciarpe, maglie e mantelle con marchi e segni distintivi contraffatti. Tre le persone denunciate.

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