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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

"Fiat odia l'Italia", CasaPound sigilla le concessionarie

Azione coordinata su tutto il territorio nazionale nei confronti delle concessionarie Fiat, quella messa a punto dal centro sociale di estrema destra CasaPound. Volantini di rivendicazione: “Fiat odia l'Italia”. Le foto

Si sono mossi nella notte, coordinando l'azione di protesta su tutto il territorio nazionale. Sono i ragazzi di CasaPound, centro sociale di estrema destra, che stanotte hanno messo “i sigilli” alle concessionarie di auto Fiat.

Un gesto simbolico di protesta, rivendicato subito da CasaPound che parla di “azione non violenta, un gesto simbolico ma dal sapore fortemente provocatorio”. Sui volantini lasciati accanto ai punti vendida “blindati”, si punta il dito contro l'azienda torinese: “La Fiat odia l'Italia” o ancora “Prima fallisce, meglio è per tutti”.

La protesta dell'estrema destra è per chiedere di disincentivare la produzione di auto Fiat negli stabilimenti esteri, usando manodopera sottopagata – si legge nelle rivendicazioni e di stabilire “incentivi solo per auto prodotte in Italia". Sugli stabilimenti di Pomigliano D'Arco e Termini Imerese, poi, CasaPound chiede che siano “sequestrati, nazionalizzati e affidati a Finmeccanica e Fincantieri”.

Ecco le foto della protesta a Torino, Pomigliano D'Arco, Prato, Avellino, Genova, Siena, Frosinone, Perugia, Milano e in altre città d'Italia.

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