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La cascina San Bernardo

La cascina San Bernardo

Piano cascine: assegnate la Monluè e la San Bernardo

Attività socio-culturali, ricettività e naturalmente agricoltura: ecco le nuove attività, che potranno partire entro Expo 2015

Cascina San Bernardo e Cascina Monluè sono state assegnate per il recupero. Le nuove attività inizieranno in tempo per Expo 2015. Il comune di Milano ha reso noti i vincitori dei due bandi, che ottengono il diritto di superficie per svolgere attività di vario genere. Nel frattempo anche altre cascine sono state messe a bando e presto potranno tornare a nuova vita.

SAN BERNARDO - E' in via Sant'Arialdo 133, a Chiaravalle. E' stata assegnata alla Società Umanitaria. Diventerà una fattoria e un luogo di formazione culturale, con attività per avvicinare bambini e ragazzi alla vita agricola con laboratori e corsi di formazione. Nascerà anche un "giardino dei frutti antichi" all'interno del parco della Vettabbia. Costruita nei primi anni del '900, la cascina San Bernardo è costituita da due edifici, uno di fronte all'altro: uno serviva come residenza, l'altro era adibito a stalla.

MONLUE' - E' in via Monluè, zona Forlanini. E' stata assegnata a un "pool" composto da Farsi Prossimo, La Cordata, Lo Specchio, La Grangia di Monluè, La nostra comunità, Famiglie Ancora e l'imprenditore Emilio Delle Donne. Ospiterà attività culturali e sociali e una struttura di accoglienza e ristoro. Sorgeranno orti aperti agli ospiti e agli abitanti del quartiere. Costruita nel 1200 dall'Ordine degli Umiliati, si trova nei pressi del Lambro. Nel corso del '900 l'espansione cittadina ha "eroso" a mano a mano sempre più aree agricole di pertinenza della cascina.

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