Comune-Aler, c'è l'accordo bonario per sciogliere la convenzione

Da dicembre 2014 le case popolari del comune non sono più gestite da Aler

Sciolto bonariamente l'accordo Aler-Comune

Si risolve con un accordo bonario tra il comune di Milano e Aler il rapporto di convenzione per la gestione del patrimonio immobiliare comunale da parte dell’azienda regionale. "L’accordo – spiega l’assessore alla casa Daniela Benelli – è frutto di un lungo tavolo di confronto con Aler, iniziato a dicembre del 2014, subito dopo la fine del rapporto di convenzione. L’obiettivo che ci siamo prefissati, e che abbiamo raggiunto dopo un anno di lavoro, è stato quello di chiudere definitivamente tutte le partite contabili ancora aperte, evitando al comune lunghi contenziosi".

L’accordo permetterà di saldare rapidamente le fatture delle ditte e dei vari fornitori che da tempo attendevano il pagamento dei servizi erogati agli inquilini nell’ultimo periodo di gestione. Al contempo Aler definirà i conguagli ancora pendenti per questi servizi (riscaldamento, cura del verde, pulizia delle parti comuni, portierato dove presente). Il comune di Milano acquisirà la piena proprietà del sistema informatico SepaWeb.

La gestione del patrimonio comunale da parte di Aler è iniziata il 1 ottobre 2009 ed è terminata il 30 novembre 2014. Dal 1 dicembre 2014 il Comune di Milano ha affidato la gestione del proprio patrimonio ad MM Spa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mafia, a Milano il prefetto chiude L’Antica pizzeria da Michele, storico locale napoletano

  • "Sono stata incastrata", la comandante della Locale pizzicata con la coca denuncia i carabinieri

  • Grave incidente in autostrada A4, auto ribaltata: giovane 27enne rianimato sul posto

  • Incidente davanti al treno deragliato: Madeline è morta a 21 anni uccisa dal pirata fatto di coca

  • Distratti dal treno deragliato, incidente sull'A1: morta ragazza di 21 anni, feriti gravi tre amici

  • Milano Lancetti, uomo travolto da un treno in stazione: gravissimo

Torna su
MilanoToday è in caricamento