Cronaca

Emergenza casa, guerra tra comune e sindacati inquilini

Messa in mora per recuperare i debiti fino al 2007, con piani di rateizzazione. I sindacati protestano

Case popolari

E' guerra tra comune e sindacati degli inquilini sull'emergenza casa. Sono partite le lettere di messa in mora (più di 20 mila) agli inquilini delle case popolari di proprietà del comune di Milano, per presunti debiti maturati fino al 2007. Per i sindacati si tratta di un atto grave, perché non è stata allegata nessuna "dimostrazione contabile del debito". Un metodo che le sigle sindacali definiscono "inaccettabile e dannoso, il peggiore che il comune potesse adottare".

Le lettere sono state materialmente inviate da Aler, che continua a gestire le case comunali fino a dicembre 2014, quando avrà effetto la disdetta. "Lettere che rappresentano un atto dovuto per interrompere i termini di prescrizione", precisa Palazzo Marino.

Ma c'è un'altra novità: il comune ha deciso di introdurre un piano di rateizzazione per saldare questi debiti. "I piani terranno conto della posizione economica delle famiglie e delle loro necessità", precisa Palazzo Marino.

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