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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Case ai rom: il Policlinico mette a disposizione tre alloggi

Si tratta di tre appartamenti collocati in diversi stabili che la fondazione ha al momento sfitti. Gli inquilini pagheranno un affitto. La decisione ha lo scopo di dare un aiuto ai rom che decidono di abbandonare i campi

Tre nuove case per i rom. A metterli a disposizione è il Consiglio d'amministrazione della Fondazione ospedale maggiore policlinico. La decisione arriva inseguito alla richiesta di alloggi avanzata dal prefetto Gian Valerio Lombardi ed ha lo scopo - si legge in una nota del Policlinico - di "dare attuazione al progetto del Comune che prevede l'abbandono dei campi nomadi e l'accompagnamento sociale di quelle famiglie che accettino di partecipare a un progetto condiviso di integrazione".

Gli appartamenti sono a misura di famiglia, si trovano in diversi stabili e richiedenono interventi di ristrutturazione edilizia, a carico degli Enti responsabili del progetto di integrazione. E' infine previsto un canone di affitto, secondo le quotazioni dell'Agenzia del territorio, e la stipula di una polizza di assicurazione contro i danni alle persone e alle cose che potrebbero essere causati dai soggetti assegnatari degli alloggi nel contesto condominiale.

E' stato possibile acconsentire alla richiesta, aggiunge la struttura, grazie alla "momentanea disponibilità di alloggi sfitti di proprietà dell'Ente e in virtù anche della legge 94 del 25 marzo 1982, che impone a tutti gli enti pubblici proprietari di patrimoni immobiliari di mettere a disposizione del Comune una quota fino al 60% della disponibilità annuale complessiva di unità abitative, da assegnare prioritariamente a persone colpite da sfratto".

Lo scorso 8 ottobre la Chiesa ha chiesto alle istituzioni di rispettare gli impegni presi sul tema delle case popolari ai rom. Dieci giorni prima il sindaco Moratti fermava le assegnazioni.

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