Legionella, focolaio in Lombardia: un morto per una polmonite legata al batterio, 16 i casi

Un'altra persona, una donna, è morta ma per questa paziente, la sierologia ha evidenziato traccia di positività alla legionella di antico contatto ma non forma di legionellosi in atto

Repertorio

"In riferimento ai 16 casi di legionella accertati nei giorni scorsi a Busto Arsizio, in base alle informazioni fornite dall'Asst Valle Olona è importante precisare che i due dicessi riguardano un uomo, nato nel 1942, ricoverato in broncopneumologia con polmonite da legionella, deceduto per altra causa (infarto miocardico), e una donna, nata nel 1939, ricoverata in medicina e deceduta per patologia neoplastica. Per questa paziente, la sierologia ha evidenziato traccia di positività alla legionella di antico contatto ma non forma di legionellosi in atto". A fare chiarezza sull'allarme legionella e le due persone morte è l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in una nota. "Ats Insubria sta procedendo con ulteriori indagini igienico sanitarie – aggiunge l’assessore – i cui esiti saranno disponibili nei prossimi giorni".

Sono 16 i contagi identificati nel corso del fine settimana a Busto Arsizio, nel Varesotto. "Le autorità sanitarie territoriali si sono attivate immediatamente e  hanno realizzato i prelievi e la campionatura delle acque nelle abitazioni di residenza, il controllo degli impianti idrici, l'acquedotto e delle torri di raffreddamento", ha informato Gallera. 

"Le analisi di laboratorio sono in corso. In via precauzionale è stata altresì eseguita una iperclorazione dell'acqua. Sono in corso ulteriori accertamenti igienici e sanitari previsti dai protocolli di sicurezza". Due anni fa a Bresso, nel Milanese, si era verificata un'epidemia praticamente identica. Nella cittadina alle porte del capoluogo si erano registrati 5 decessi e 52 infezioni. 

Cos'è la legionella

La Legionella è un batterio che vive negli ambienti acquatici quali, ad esempio, impianti idrici, serbatoi, tubature dove si moltiplica a temperature comprese tra 25-45 gradi e in presenza di stagnazione, incrostazioni e sedimenti. Pertanto, al di sotto dei 20 gradi (temperatura dell'acqua fredda dei rubinetti) la legionella non cresce e non è pericolosa.

Come si trasmette?

Il contagio avviene attraverso l'inalazione di minuscole gocce (aerosol) di acqua contaminata.  È importante ricordare che la Legionella non si trasmette da persona a persona, attraverso gli alimenti o bevendo l'acqua.

Quali sono i sintomi della legionella?

La sintomatologia può essere varia: si possono avere forme asintomatiche, quadri clinici simil-influenzali fino ad arrivare ad una grave forma di polmonite. La malattia ha un'incubazione che varia da 2 a 10 giorni, mediamente tra 5 e 6 giorni.

È più frequente in soggetti anziani, con patologie croniche o che deprimono il sistema immunitario nonché nei fumatori. In caso di sintomi sospetti è opportuno rivolgersi quanto prima al proprio medico curante.

Come si cura e come si previene la legionella?

Nei casi gravi la terapia viene effettuata in ospedale con antibiotici specifici.

Come si previene:

- Mantenere sempre puliti e privi di incrostazioni i soffioni delle docce, i rompigetto dei rubinetti e i serbatoi di accumulo dell'acqua calda (boiler) o procedere alla loro sostituzione se usurati 

- Fare scorrere l'acqua (sia calda che fredda) per almeno 5 minuti dai rubinetti e dalle docce quando non vengono utilizzati spesso e se il soggetto soffre di malattie che deprimono il sistema immunitario 

- Mantenere l'acqua fredda a temperatura inferiore ai 20°C ed acqua calda a temperature superiori ai 50°C 

-  Lavare con acqua sterile (non usare acqua del rubinetto né acqua distillata o confezionata in bottiglie) e asciugare accuratamente gli apparecchi per aerosolterapia dopo ogni utilizzo

- Evitare di lasciare esposte al sole e piene di acqua le canne utilizzate per il giardinaggio, così come la raccolta di acqua piovana per il giardinaggio ? In caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni, evitare la realizzazione di reti idriche con tubature ove l'acqua possa ristagnare facilmente. 

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