Cerro Maggiore (Milano), figlio picchia la mamma e la minaccia di morte: arrestato

Il 4 dicembre 2020 la madre 71enne era andata alla Stazione Carabinieri a fare la prima denuncia

Repertorio

Un uomo di 38 anni è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. A denunciarlo è stata la madre, già vittima in passato del figlio violento. La notizia è stata comunicata dai carabinieri martedì 12 ma l'arresto risale a venerdì 8 gennaio, alle 21.

L'uomo, descritto dai militari come tossicodipendente, è stato arrestato a Cerro Maggiore (Milano), dove viveva con la donna. Il 4 dicembre 2020 la madre 71enne era andata alla Stazione Carabinieri di Cerro Maggiore riferendo che il figlio, uscito dal carcere di Busto Arsizio nel mese di maggio 2020 dopo un'altra detenzione per maltrattamenti ed estorsione sempre ai danni dell'anziana donna, dall'inizio del mese di dicembre 2020 aveva assunto un atteggiamento aggressivo nei suoi confronti.

Le minacce con le forbici contro la mamma 

Il figlio, che era tornato a vivere con lei dopo il carcere, pretendeva somme in denaro per comprare alcol e droghe, e l'utilizzo della sua automobile. Quando la mamma si rifiutava, come faceva in passato, il figlio diventava aggressivo. Era arrivato perfino a impugnare forbici o coltelli e minacciato di ucciderla o di farla uccidere da delinquenti suoi conoscenti. Dicendole che se si fosse recata dai carabinieri, una volta uscito le avrebbe fatto del male. Ogni volta, a seguito delle minacce, la donna aveva ceduto e in due occasioni era fuggita rifugiandosi da alcuni vicini. 

Il giorno 26 dicembre, però, la vittima si era nuovamente recata dai militari denunciando che il figlio il giorno di Natale si era presentato a casa ubriaco e dopo il rifiuto della donna all'ennesima richiesta di denaro, l'aveva minacciata di morte e colpita con un calcio per indurla a ritirare la querela presentata. Poi aveva tentato di danneggiare la porta d'ingresso dell'abitazione della vicina di casa da cui si era rifugiata. La vittima aveva inoltre riferito di avere timore di fare ritorno alla propria abitazione per paura che il figlio potesse farle del male.

Il 38nne - celibe e nullafacente - è stato finalmente arrestato il 7 gennaio in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall'Ufficio gip del Tribunale di Busto Arsizio (Varese).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, la Lombardia è zona arancione: le faq aggiornate per capire cosa si può fare

  • Coronavirus, fa paura la variante brasiliana del covid, Galli: "È una cosa pesante purtroppo"

  • Zona rossa, zona arancione e zona gialla: quando serve l'autocertificazione

  • Milano, la Lombardia è zona rossa: le faq aggiornate per capire cosa si può fare

  • Lombardia verso la zona rossa da lunedì 18 gennaio

  • Milano, la Lombardia è zona rossa fino al 31 gennaio: "Non è punizione". Le regole

Torna su
MilanoToday è in caricamento