Finti poliziotti sequestrano l'autista di un furgone: inseguimento con incidente

Tre finti poliziotti hanno sequestrato l'autista di un furgone durante una rapina ma sono stati 'intercettati' dai carabinieri dando vita ad un articolato inseguimento che si è concluso con l'arresto di uno dei banditi e la fuga degli altri due

L'incidente

Tre finti poliziotti hanno sequestrato l'autista di un furgone durante una rapina ma sono stati 'intercettati' dai carabinieri dando vita ad un articolato inseguimento che si è concluso con l'arresto di uno dei banditi e la fuga degli altri due. E' quanto è avvenuto intorno tra le 13 e le 14 di giovedì a Cesano Boscone (Mi). In manette è finito un pregiudicato calabrese del ‘65, da tempo residente a Milano.

I malviventi intorno alle 13, in via De Nicola (Cesano Boscone), indossando una pettorina con la scritta “polizia” e con una pistola in pugno, hanno bloccato un furgone, appena partito dal punto vendita di “Unieuro”, con un carico di materiali informatici. Immobilizzato l’autista peruviano di 35 anni, i tre rapinatori si sono allontanati a bordo dello stesso veicolo ed hanno scaricato la refurtiva in un box di via Turati.

Nei minuti successivi una gazzella dei carabinieri di Corsico (Mi) ha quindi intercettato i rapinatori, mentre si allontanavano a bordo del furgone e con l’autista ancora tenuto sotto la minaccia della pistola. Ne è scaturito un breve inseguimento veicolare, conclusosi in via Brunelleschi, quando i fuggitivi hanno perso il controllo del veicolo.

Abbandonato il furgone, i tre criminali si sono divisi, proseguendo la fuga a piedi. Uno dei tre malviventi è stato raggiunto, prontamente immobilizzato e disarmato dai militari, che hanno anche soccorso il peruviano, trovato in stato di choc.

La pistola, una Beretta cal. 6,35, risultata con la matricola abrasa, è stata sequestrata unitamente alla pettorina, utilizzata per simulare il controllo di polizia. La successiva localizzazione del box ha consentito il recupero della refurtiva, già restituita agli aventi diritto, e di altro materiale di dubbia provenienza, sul quale sono in atto ulteriori verifiche. Sono in corso le attività investigative atte all’identificazione dei complici.

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