Milano, chiusa la discoteca Madison: lì era morto un ragazzino per un cocktail di droghe

La decisione del questore Marcello Cardona. Il locale spiega e si difende su Facebook

Il locale - Foto da Facebook

Sono trentacinque in quattro anni le sospensioni di licenza intervenute nella zona di competenza del commissariato Quarto Oggiaro: hanno colpito una trentina scarsa di bar di vari quartieri, alcuni anche due o addirittura tre volte, ma è la prima volta che viene colpita invece una discoteca. L'episodio più significativo è certamente quello del 30 novembre 2014, quando il giovane serbo (residente a Melegnano) morì all'interno del locale dopo un cocktail di droghe che gli aveva provocato un arresto cardiaco.

Ma sono in realtà parecchie le situazioni in cui la polizia è intervenuta presso il locale. Lo ha raccontato ai cronisti Antonio D'Urso, dirigente del commissariato. Risalgono ad esempio al 2014 due tentativi di violenza sessuale, uno consumato nei bagni del locale; nello stesso anni i poliziotti sono intervenuti anche per una lite ed una rissa all'uscita dalla discoteca.

Nel 2015, in seguito ad una rissa all'esterno con la partecipazione di alcuni "buttafuori", la polizia ha scoperto che i cinque addetti alla sicurezza del Madison erano sprovvisti dell'autorizzazione della Prefettura a svolgere questo lavoro. Nella notte tra il 7 e l'8 ottobre 2016, all'interno del Madison, affittato per l'occasione, si è svolto un "rave party" con un migliaio di partecipanti. Nello stesso anno un uomo ha denunciato di essere stato aggredito dai buttafuori all'esterno del locale. Nel 2017, infine, un'aggressione da parte sempre degli addetti alla sicurezza ai danni di un uomo sospettato di avere perpetrato un furto. 

Alla notizia del provvedimento di sospensione della licenza, come riferiscono gli agenti del commissariato, la titolare del Madison ha promesso che farà di tutto per collaborare con la polizia ed evitare che si ripetano motivi di pericolosità per l'ordine e la sicurezza pubblica.

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Quanto ai 35 bar interessati dalle sospensioni di licenza finora, si tratta dei seguenti locali: Amico bar, Nuovo bar Accursio, Ciao bar, Bar Angelo, Bar Tazza D’Oro, Bar Chen, Bar Come stai, Bar Quinto, Ok bar, Bar Breakfast, Circolo Quarto Giochi, Bar punto d incontro, Bar Lopez, Bar da Tito, Bar Castelli, Sei otto otto, Bar 2000, Bar Mac 111. Ad essi si aggiungono il Madison ed un altro locale sempre in zona Certosa in cui la polizia ha trovato, molto recentemente, ketamina e cocaina sotto un divanetto: il nome di questo locale non è però stato reso ancora noto perché, al momento, non è stata stabilita alcuna ordinaza dalla Questura di Milano.

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