Cronaca Niguarda / Via Luigi Ornato

Via Ornato, chiuso dai vigili laboratorio-lager di cinesi: 12 denunce

Scoperto un laboratorio abusivo che produceva biancheria destinata ad alcuni ospedali di Milano. Condizioni igienico-sanitarie spaventose, e animali messi a essiccare con stringhe da scarpe. Nel cuore della notte, sopresi a lavorare in 20

La polizia locale ha chiuso un laboratorio abusivo di 500 metri quadrati in via Ornato, zona Niguarda, che produceva biancheria destinata ad alcuni ospedali di Milano. Il datore di lavoro risulterebbe un italiano dal quale avrebbe avuto in subappalto la commessa.

Al momento dell’ispezione, nel cuore della notte, stavano operando alle cucitrici una ventina di cinesi, donne e uomini tra i 25 e 30 anni tutti privi di contratto e in condizioni di estrema insicurezza, tra fili elettrici scoperti e penzolanti. Altri 13 sono stati trovati a dormire in due palazzine adiacenti, pronti a dare il cambio in un ciclo continuo, dove i posti letto ricavati con divisori costituiti da assi di legno, tra scantinato, piano terra e primo piano, erano complessivamente 53, ognuno da 8 metri quadrati circa.

Dodici soggetti sono risultati clandestini e denunciati: due inottemperanti a decreti di espulsione emessi dalle Questure di Prato e Modena sono stati arrestati. Sulla rampa delle scale gli agenti si sono imbattuti in carne appesa a essiccare con le stringhe delle scarpe. Gli operai-schiavi hanno dichiarato di guadagnare 900 euro al mese in nero, compreso vitto e alloggio. Asl e Ispettorato del lavoro sono stati chiamati ai controlli per quanto di loro competenza. Sono in corso accertamenti sul proprietario degli appartamenti che verrà denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

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