Cronaca Chinatown / Via Bramante

Il locale (già chiuso una volta) aperto alle 2.30 di notte, con 9 clienti ai tavoli

I nove sono stati multati. Il locale è stato chiuso, di nuovo

Due violazioni in una. E i nuovi sigilli, inevitabili. Nella notte tra domenica e lunedì la polizia ha chiuso - per la seconda volta - un ristorante etnico di via Bramante, sorpreso a lavorare ben oltre l'orario del coprifuoco e con i clienti seduti all'interno del locale, in contrasto con le norme anti covid, che permettono a bar e ristoranti di servire pranzi e cene soltanto negli spazi all'aperto. 

Il blitz dei poliziotti, allertati da una telefonata al 112, è scattato verso le 2.30 e ai tavoli sono state trovate 9 persone, anche loro sanzionate con una multa da 400 euro. Per il titolare, un 27enne cittadino cinese, è scattata la stessa sanzione e in più l'obbligo di tenere la saracinesca giù per i prossimi cinque giorni. 

Già a fine marzo, il ristorante era stato "colpito" dalla polizia, che dopo la mezzanotte aveva trovato nel locale cinque persone, che erano entrate da un ingresso secondario. Anche in quel caso erano state staccate le multe per i clienti ed era stata disposta la chiusura del "negozio" per cinque giorni. La stessa sorte, nel weekend, è toccata a un altro locale: un ristorante di via Procaccini al cui interno i poliziotti hanno trovato 45 clienti.

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