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Domenica, 23 Giugno 2024
La morte

Christian Rovida, l'agente di polizia locale ucciso da un proiettile partito per errore

Il vigile, della polizia locale di Mortara, stava mostrando la pistola a una sua amica

Christian Rovida è l'agente della polizia locale di Mortara (Pavia) morto a soli 22 anni nel pomeriggio di venerdì. Il giovane è stato ucciso da un colpo di pistola partito dalla sua arma, che in quel momento stava mostrando a una sua amica, ed era probabilmente senza il fermo di sicurezza. Stando alle prime indicazioni, sembra che la pistola fosse in mano alla ragazza, quando è partito il proiettile. Il dramma si è consumato in una villetta di Gropello Cairoli (Pavia), dove viveva.

Per Rovida, colpito sul petto, non c'è stato nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate. È morto in una sala operatoria del Policlinico di Pavia, dov'era stato trasferito d'urgenza dal personale del 118 che lo aveva soccorso pochi minuti dopo il ferimento. Ora toccherà alle indagini dei carabinieri del reparto operativo di Pavia e del comando di Vigevano (Pavia) accertare come sono andate esattamente le cose.

Chi era Christian Rovida, il vigile morto

Per Christian Rovida, l'assunzione come agente della polizia locale, arrivata nell'ultimo anno, era la realizzazione di un sogno. Dalla sua vita condivisa sui social network emerge la sua passione per il suo ruolo, per le armi e per le forze d'ordine in generale. Prima del lavoro al servizio della comunità di Mortara, il ventiduenne era stato una guardia giurata per una polizia privata.

Rovida era stato impegnato anche nell'anagrafe del Comune di Vigevano e aveva avuto diverse esperienze nel mondo della produzione di contenuti digitali come microfonista, cameraman e fotografo. Era uno sportivo, amava in particolare la scherma storica ed era impegnato con l'associazione Pavia Lame Della Torre.

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