25 Aprile, i Radicali al Cimitero di Guerra a Trenno

Come ogni anno, la commemorazione al cimitero dove sono sepolti oltre 400 soldati Alleati

Cimitero di guerra degli Alleati a Trenno (Melley/MT)

Nel 70esimo della Liberazione, sabato 25 aprile 2015, i Radicali - come ogni anno - si sono ritrovati al Cimitero di Guerra degli Alleati al Parco di Trenno per la commemorazione delle vittime degli eserciti anglo-americani, che hanno partecipato alla guerra di liberazione dal fascismo e dall'occupazione nazista in Italia. 

"L'Italia si stringe intorno alla propria bandiera, ma c'è un colpevole vuoto di memoria che si protrae da anni", ha affermato Claudio Barazzetta, segretario dell'Associazione Radicale Enzo Tortora, alla commemorazione. "Le massime autorità cittadine - ha proseguito - non vengono al Cimitero di Guerra del Commonwealth dove sono sepolti oltre 400 soldati Allleati che hanno contribuito alla nostra liberazione. Fu grazie alle forze angloamericane, al sacrificio di uomini che combatterono per un Paese non loro, che l'Europa intera non fu costretta a parlare tedesco. E fu grazie alla lungimiranza, anche se mirata, degli americani che, grazie al Piano Marshall, l'Europa e l'Italia poterono risollevarsi dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale".

"In questo 70esimo anniversario della Liberazione - ha concluso Barazzetta - il nostro grazie va in primo luogo ai soldati del Trenno e a tutti gli altri 49.266 soldati Alleati sepolti in Italia, quasi sempre dimenticati dal programma ufficiale delle celebrazioni". La commemorazione si è svolta, nel 2015, davanti alla lapide del sergente paracadutista Rodolfo Marchiori, caduto a 20 anni. Erano presenti il fratello Enrico e la famiglia, "testionianza vivente - ha detto Barazzetta - che la libertà è patrimonio di tutti e non di una parte".

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Durante la mattinata, si sono svolte diverse commemorazioni nelle periferie di Milano. Nel pomeriggio è previsto l'usuale corteo in centro, dove tutti si augurano che non scaturiscano polemiche a riguardo della presenza della Brigata Ebraica, che quest'anno sfilerà a fianco del Partito democratico e dei Radicali, mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà alla sede storica del Piccolo Teatro di via Rovello, dove nel '43-'45 aveva il suo quartier generale la famigerata brigata Muti: l'edificio era usato anche per la tortura degli oppositori del fascismo.

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