Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca Balducci

Arancia meccanica a Milano: per uno sguardo, minorenne riduce in fin di vita 50enne

E' in fin vita, operato d'urgenza alla testa al Niguarda, il cinese 50enne picchiato selvaggiamente da un minorenne ecuadoriano. Il giovane, ubriaco, si sarebbe offeso per un semplice sguardo a una ragazza

La polizia ha subito individuato il minorenne

Forse è stato uno sguardo considerato di troppo all'unica ragazza della 'compagnia' o forse sono stati semplicemente i 'fumi' dell'alcool che la scorsa notte a Milano hanno portato un ragazzo di 16 anni, originario dell'Ecuador, ora arrestato, a ridurre in fin di vita un cinese di 55 anni. La vicenda da 'arancia meccanica' è avvenuta attorno all'1.15 in via Balducci, zona Comasina, periferia della città.

Lì il giovane si trovava con un gruppetto di amici: eccetto uno, tutti minorenni e italiani, compresa la ragazzina che, suo malgrado, sarebbe stata la causa dell'aggressione. Secondo una prima ricostruzione pare, infatti, che l'uomo, C.H, mentre camminava tranquillamente per strada, abbia 'osato' guardare la giovane. Uno sguardo che, assieme agli effetti dei drink del sabato sera, ha scatenato la violentissima aggressione. Il minorenne, W.S., come è stato riferito, prima lo ha spintonato così forte da fargli sbattere la testa contro il muro e farlo cadere a terra. Poi ha infierito con calci e pugni senza alcuna pietà, senza curarsi del fatto che aveva perso conoscenza ed era già in condizioni gravi. A dare l'allarme è stata una signora che ha assistito alla scena.

Poiché l'uomo era a terra privo di sensi, prima ha chiamato l'ambulanza per i soccorsi, poi gli uomini delle volanti, ai quali ha descritto il gruppetto che nel frattempo, visto quel che era accaduto, si era dileguato. Due degli amici però, un ragazzo e la ragazza, sono stati rintracciati poco dopo in un locale nei dintorni: hanno raccontato tutto alla polizia, fornendo anche l'indirizzo del responsabile di quella brutta storia. Quando gli agenti sono arrivati a casa per prelevarlo, il giovane sudamericano aveva ancora addosso gli indumenti sporchi di sangue: a quel punto non hanno avuto dubbi e lo hanno arrestato per tentato omicidio.

La vittima invece è ora ricoverata in rianimazione a Niguarda ed è in pericolo di vita: in nottata ha subito un delicato intervento per rimuovere un importante ematoma alla testa ed è in coma farmacologico. In più ha fratture al massiccio facciale e sembra anche una lesione vertebrale. La prognosi è riservata. L'ecuadoriano invece ha trascorso la notte in una cella in Questura per poi essere trasferito al carcere minorile Beccaria, in attesa dell'interrogatorio di convalida dell'arresto (fonte: ansa). 

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